TURBÈ
Nel lessico pantesco viene definito “turbè’” quello strato di terra che si solidifica facilmente, con caratteristiche fisiche e una consistenza che rende non facile il rapporto con le radici. Un terreno difficile, ma che, se lavorato sapientemente, può dare grandi soddisfazioni.
Colore giallo dorato con profondi riflessi ambrati e nuance oro rosso. Olfatto molto fine, con riconoscimenti di dattero, scorza d’arancia e zagara. Gusto pieno, dolce, molto equilibrato, con una gradevole vena minerale che esalta il lungo finale.
Vinificazione
Il passito viene realizzato con la raccolta delle uve più mature dalla pianta e poste ad appassire, insieme a una parte di mosto fresco, dopo la pigiatura il mosto fermenta a temperatura controllata di 25°- 28° e il vino, cosi’ ottenuto, permane a maturare in serbatoi d’acciaio per almeno 72 mesi dove viene preservato ed esaltato il ricco e delicato patrimonio organolettico.
Abbinamenti
Ottimo come vino da aperitivo, lo si può abbinare a bruschette di qualunque genere, frittate, insalate a base di cereali e legumi, formaggi piccanti o semplicemente con qualsiasi tipo di dessert.